Oggi vi parlerò di una di quelle che amo definire “eccellenze italiane”, uno di quei brand che portano nel mondo lo stile inconfondibile del nostro Paese, e lo fanno con sapienza artigianale e cura dei dettagli.
      Durante la manifestazione Pitti Immagine Uomo a Firenze, infatti, sono stata ospite dello stand Doria1905, marchio italiano che produce cappelli dal lontano 1905.

      Blogger allo stand Doria 1905
      Blogger allo stand Doria 1905
      Ph: Alessandra Lepri

      Sì, proprio dal 1905: 110 anni di storia dello stile italiano, che oggi Doria celebra con tre meravigliosi cappelli dal sapore vintage, ma assolutamente contemporanei.
      In un immaginario viaggio nel tempo, Doria ripercorre le tappe della sua storia, dalle origini al futuro, attraverso la sua tradizione. Quattro storie che raccontano tutto il savoir-faire e il fascino di un marchio, che ha saputo fare dell’eleganza raffinata e informale il suo punto di forza, culminando nella celebrazione dei suoi 110 anni di storia con una straordinaria Edizione Limitata e numerata, prodotta per l’occasione in tre modelli, realizzati in soli 1905 esemplari.
      In uno scrigno color cacao, che riporta il blasone dorato “110”, sorprendono il Drop hat ad ala media per lui e ad ala larga per lei in feltro, con finitura in velour double in nero saraceno, con cinta in doppio strato di raso rigato e gros-grain in satin con lavorazione bifacciale, pizzicata da una placchetta esclusiva dedicata all’anniversario.
      La coppola, cappello simbolo del marchio, celebra il marchio di fabbrica Doria, che vede nel patchwork il suo fiore all’occhiello. Interpretata nel rigoroso colore nero, si accende di contrasti grazie all’unione di differenti tipi di materiale: la lucentezza del velluto, la luminosità del cashmere, il satinato della pelle scamosciata e il chiaro-scuro del fustagno. Tesori in serie limitata, confezionati, stirati e formati rigorosamente a mano su forme di legno, sono foderati in color cioccolato e guarniti dal marocchino color mostarda, sottolineato dal ricamo dedicato a questa particolare ricorrenza. L’etichetta in tessuto riporta il marchio di Casa Doria e la numerazione progressiva.
      Il viaggio del cappello in tutte le sue fogge si snoda attraverso le epoche, le mode e i modi in un intreccio di valori e di passione, in un inconsueto susseguirsi di storie.
      Quattro le linee principali dei cappelli Doria:

      UPPER CLASS
      Il mondo raffinato di Doria 1905 si racconta sopra le righe, partendo dalla tradizione per declinarsi in cappelli preziosi, dalle linee essenziali e lavorazioni accurate e particolari. Non mancano ricercate repliche di copricapo tradizionali, intrisi di cultura come gli snap israeliani, i tipici cappelli Amish, i fedora e i drop dal tocco sofisticato.
      Una miscela di colori scuri che vanno da nero SARACENO, al blu NOTTE, sino al grigio FUMO, i colori delle nebbie di Oria, degli abiti ebraici, dei cieli invernali e dei mari salentini.

      ORIGINS
      Era il 1905 quando Doria apriva un piccolo laboratorio sartoriale nel centro di Maglie, dove abili mani artigiane creavano i primi copricapo che hanno reso noto il marchio in tutto il mondo. E’ da quelle mani che è nata la tradizionale coppola confezionata con pezzi di tessuti l’uno diverso dall’altro, assemblati tra loro.
      Doria 1905 la celebra con una “capsule” interamente dedicata, invadendo di patchwork sartoriali cappelli, ali e berretti, in un sottile gioco di contrasti con abbinamenti a feltri in toni ricchi e profondi.
      Omaggio alle terre salentine dei primi Novecento, si accendono i colori tipici degli elementi naturali e rurali come il verde oliva, il miele o la malvasia.

      LESS IS MORE
      Nel 1937, il laboratorio divenne atelier, un nuovo spazio lo ospita nella città candida dei suoi palazzi barocchi in pietra leccese. Sono gli anni del dixieland, dell’eleganza, del rigore della guerra e della rinascita, che vede il nuovo imponente stabilimento alle porte di Maglie (1960).
      Doria 1905 celebra questa tappa della sua storia con un omaggio al jazz e alle linee pure e informali.
      Il Feltro ultra-leggero per la cloche lavorata a pieghe in sbieco e il fedora che può essere plasmato a piacere, il canotier dall’ala larghissima, cappelline e drop hats nei colori beige, bianco, panna e sabbia.

      BAROQUE TALE
      Il 2012 è l’anno che segna la svolta e il rilancio del marchio.
      Futuribili e dandy, con un occhio alla tradizione, sofisticati ma giocosi. In un soffio il passato e il futuro di Doria 1905 nei cappelli che interpretano la rinascita del marchio. Le forme classiche giocano con mix di materiali, feltro e maglia, lucido/opaco, peloso e rasato, accesi contrasti di colore nei toni ricchi e golosi, ispirati alle eccellenze gourmand salentine; i toni vinati dello scurissimo negramaro, il più sfumato primitivo e il bordeaux, il profondo cacao e l’inaspettato viola, smorzati e raffinati dal grigio fumo.

      Che dire, mi sono letteralmente innamorata dei cappelli Doria 1905. I fedora in feltro, le coppole patchwork, ma anche i futuristici baseball hat in elegante velluto vinaccia. Per chi come me ama i cappelli, e ritiene che siano la ciliegina sulla torta di ogni look, c’è sicuramente di che sbizzarrirsi!

      Se volete conoscere meglio il favoloso mondo Doria 1905, cliccate qua!

      Baci, Lucia
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