Chi mi segue già da un po’ lo sa molto bene, ma anche per chi non lo fa basta semplicemente dare un’occhiata al mio blog, per rendersi conto che di solito non mi occupo di moda maschile.
      Non con intento discriminatorio, ma perchè da profana della materia, da semplice appassionata di moda (non ho infatti alcun titolo di studio attinente a questo mondo) ho sempre e soltanto cercato di parlare di quello che credo di conoscere meglio, ovvero la moda femminile.
      Ragion per cui non mi avete mai vista recensire una sfilata di moda uomo, proporre outfit maschili, o recarmi a Milano per la settimana della moda maschile (nonostante riceva pure qualche invito).
      Il mio maggior contatto con il mondo maschile modaiolo è sempre stato solo Pitti, dove spesso mi rifugio nella sezione W (dedicata appunto alle donne) o dove cerco di mostrarvi capi ed accessori trasversali, che appartengono all’uomo ma possono benissimo essere indossati dalle donne, senza che il loro stile perda femminilità.
      Tuttavia le immagini che sui vari social networks mi giungono dalle sfilate milanesi mi hanno lasciato totalmente basita, per non dire di peggio, tanto da indurmi a scrivere questo articolo.
      Ok, voi direte: ma se tu non ne capisci cosa vuoi giudicare?
      E infatti sono qui a parlarvi, o a scrivervi, come donna e non più come blogger. E come donna vi dico che no, non ci siamo proprio per nulla.
      Dove sono finiti gli uomini??? Vedo slippini striminziti abbinati a ridottissimi crop top, pellicce rosa, ombelichi scoperti, abiti damascati, ballerine da uomo, shorts cortissimi che non lasciano nulla all’immaginazione.
      Ripeto, dove sono gli uomini???
      Ok, non ci sarà nulla di innovativo nell’uomo in smoking…ma volete mettere quanto è sexy???
      Chi non ricorda il caro e vecchio James Bond, magistralmente personificato da Sean Connery, che toglie la muta da sub e sotto indossa un impeccabile smoking nero??? Io ancora me lo sogno la notte…
      Sarò una donna banale, ma gli uomini mi piacciono vestiti classici e comunque eleganti, anche nella più sciallata delle situazioni. E l’innovazione, il linguaggio nuovo della moda, vadano pure a farsi benedire.
      E non venite a dirmi che questi abiti li indossano solo i modelli alle sfilate, che la vita reale è cosa ben diversa: vero che non incontrerò mai in giro un uomo in slippini e crop top (e sinceramente lo spero), ma la deriva che sta prendendo il look maschile anche dell’uomo medio non è certo da meno.
      Tempo fa lessi su GQ il catalogo degli errori/orrori maschili in fatto di moda, e non potevo trovarmi più d’accordo. Vogliamo parlare dello sdoganamento del calzino più ciabatta? Abbiamo preso in giro i turisti tedeschi per anni, e adesso ne siamo (ne siete) i peggiori emulatori. Per non parlare dell’uomo in canottiera (OMG), di quelli con il cavallo dei pantaloni alle rotule e l’elastico delle mutande che fa capolino.
      E l’ecopelle ovunque??? Ieri in un negozio ho visto una camicia a maniche corte (si avete letto bene, maniche corte) con inserti in ecopelle. Non l’ho fotografata solo perché voglio ancora bene ai miei followers.
      Dove sono finiti gli uomini che vanno in spiaggia in Vilebrequin, camicia azzurra di lino ed espadrillas? Che mettono giacca e cravatta tutti i giorni? Che indossano camicie con al polso i gemelli? C’è nulla di più sexy di un uomo che si allaccia i polsini della camicia?
      Fatelo con le camicie a maniche corte…l’effetto non è proprio lo stesso!
      Ho letto tante critiche ai dandy di Pitti (quelli del famoso muretto per capirsi), eppure io continuo a trovarli molto eleganti ed estremamente sexy.
      Da donna dico NO al tamarro, all’uomo in canotta e shorts, all’uomo troppo spogliato.
      Segue carrellata di uomini ideali per la sottoscritta (vi risparmio le immagini delle sfilate, che tanto potete trovare ovunque).

      Rifatte gli occhi????

      baci,
      Lucia

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